Pomigliano Jazz Festival

Pomigliano Jazz Festival è una delle eccellenze culturali della Campania.

Nato nel 1996 a Pomigliano d’Arco, città simbolo dell’industria del Mezzogiorno, il Festival è diventato un atteso appuntamento che attrae ogni anno migliaia di spettatori, una prestigiosa ribalta per musicisti locali e nazionali, un grande evento entrato nella storia del jazz e dello spettacolo dal vivo in Italia.

La sua originalità è legata al suo progetto di divulgazione, aggregazione e parità di accesso alla cultura.

Lontano dall’essere una manifestazione elitaria, Pomigliano Jazz ha offerto concerti gratuiti fin dalla sua prima edizione, ospitando artisti di fama mondiale, facendoli interagire con musicisti della scena campana e nazionale, promuovendo inedite e coraggiose produzioni.

Pomigliano Jazz è un festival attuale che del jazz riflette l’indole e la profonda matrice popolare.
Fedele a se stesso nelle sue mutazioni, dal 2011 il Festival ha esteso i suoi confini diventando itinerante.

La sua azione di promozione territoriale passa oggi anche per la valorizzazione turistica della regione, trasferendo l’attenzione che ogni anno riesce a catalizzare sulle preziose risorse storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche della Campania.

Il Festival si svolge in differenti e suggestive location, tra cui il Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile e l’Anfiteatro Romano di Avella e dal 2014 il Gran Cono del Vesuvio, e propone originali itinerari turistici alla scoperta delle nostre ricchezze culturali, soprattutto di quelle meno conosciute.

Jazz, arte, formazione, cultura e turismo si fondono in un progetto assolutamente unico e sempre originale, sempre alla ricerca di un dialogo creativo, senza barriere né limitazioni, sempre desideroso di sperimentare.

Dall’esperienza del Festival, inoltre, sono nate una Fondazione culturale, la Fondazione Pomigliano Jazz, e un’etichetta discografica, Itinera, il cui catalogo comprende già diverse produzioni di pregio, molto apprezzate dalla critica e richieste in tutto il mondo, in molte delle quali collaborano musicisti campani ed internazionali.

Per 20 anni consecutivi, Pomigliano Jazz ha contribuito alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio coinvolgendo oltre 670.000 spettatori, molti dei quali alla prima esperienza con il jazz ed altre musiche d’oggi.

Oltre 5.000 tra artisti, operatori del settore e giovani cittadini alle prime esperienze lavorative sono stati coinvolti nell’organizzazione.
Oltre 15.000 i partecipanti agli itinerari turistici ed enogastronomici tra i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio e del Parco Naturale Regionale del Partenio, i palazzi e i borghi medioevali di Ottaviano, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia e Sant’Anastasia, i siti archeologici di Castellammare di Stabia, Cimitile, Pollena Trocchia, Somma Vesuviana e Avella.
Oltre 5.000 i bambini, i ragazzi e gli adulti che hanno finora partecipato alle guide all’ascolto del jazz, con giornalisti e musicisti; ai seminari di educazione al ritmo, con il contributo di percussionisti d’eccezione; ai workshop professionali, rivolti ai giovani musicisti; ai laboratori creativi, destinati ai più piccini, legati ai temi del riciclo: tutti appuntamenti gratuiti, senza limitazioni di accesso, programmati non solo in occasione della kermesse estiva ma anche durante l’anno, in collaborazione con istituzioni educative e scolastiche.

Dal 2008, Pomigliano Jazz è membro di I-Jazz, l’associazione nazionale che raggruppa alcuni dei più conosciuti e seguiti festival jazz italiani, la quale, a sua volta, è membro della Europe Jazz Network (EJN), associazione europea di produttori e promotori di jazz.

Pomigliano 2016 prova

manifesto
(g.a.)










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