DANILO REA | SAKAMOTO & ME

Danilo Rea_SAKAMOTO&ME_foto di Federico Massari (4)

POMIGLIANO JAZZ IN CAMPANIA 2026
DANILO REA
Sakamoto & Me

Danilo Rea
— pianoforte
Martux_m
— elettronica
Mauro Cosenza
— visuals

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2026
Visite guidate: dalle ore 19.00
Concerti: dalle ore 20.30

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VISITE GUIDATE

Un pianoforte, la memoria di un grande autore e uno spazio in cui suono, immagini ed elettronica possono incontrarsi.

Alle Basiliche Paleocristiane di CimitileDanilo Rea presenta Sakamoto & Me, progetto dedicato all’universo musicale di Ryuichi Sakamoto.

Con Rea al pianoforte, Martux_m all’elettronica e i visuals di Mauro Cosenza, il concerto mette in relazione improvvisazione, memoria musicale e linguaggi contemporanei.

SAKAMOTO & ME

Con Sakamoto & Me, Danilo Rea incontra la musica di Ryuichi Sakamoto attraverso il proprio linguaggio pianistico e la pratica dell’improvvisazione.

Un progetto costruito attorno al dialogo tra pianoforte ed elettronica, nel quale il repertorio del compositore giapponese diventa materia aperta alla rilettura e alla trasformazione.

Accanto al pianoforte di Rea, l’elettronica di Martux_m amplia lo spazio sonoro, mentre i visuals di Mauro Cosenza aggiungono una dimensione visiva al concerto.

Un incontro tra linguaggi differenti che trova nell’improvvisazione il punto di connessione tra la scrittura di Sakamoto e la sensibilità musicale di Danilo Rea.

SAKAMOTO & ME ALLE BASILICHE PALEOCRISTIANE DI CIMITILE

Per la XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania, il progetto arriva alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

Il complesso monumentale, segnato dalla sovrapposizione di epoche, architetture e testimonianze artistiche, diventa lo scenario del dialogo tra pianoforte, elettronica e immagine.

Una relazione tra musica e luogo che prosegue il percorso del Festival nei siti storici e culturali della Campania.

DANILO REA

PIANOFORTE
Danilo Rea
 

Danilo Rea ha fatto del pianoforte la sua voce interiore, e dell’improvvisazione il suo linguaggio naturale.

Vicentino di nascita, romano d’adozione, si diploma in Pianoforte Classico al Conservatorio di Santa Cecilia, ma fin da giovanissimo sceglie la strada del jazz – e subito si ritrova a dividere il palco con i giganti della scena internazionale.

Con Lee Konitz, Chet Baker, Art Farmer, Johnny Griffin, il trio con John Scofield e John Patitucci, David Liebman, Bobby Hutcherson, Curtis Fuller, Bob Berg, Steve Grossman, Michael e Randy Brecker, Billy Cobham, Albert Mangelsdorff, Dannie Richmond… non sono solo incontri: sono esperienze che forgiano una sensibilità musicale unica, tra rigore e istinto.

Nutre da sempre una profonda passione per il duo pianistico, che lo ha portato a condividere il palco con maestri come Brad Mehldau, Danilo Pérez e Michel Camilo, dando vita a intensi dialoghi musicali e affascinanti contaminazioni stilistiche.

Parallelamente, Rea apre un dialogo profondo con la grande canzone italiana. È al fianco di Mina per oltre 15 album, accompagnandola con un’intensità rara.

Collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Rino Gaetano, Riccardo Cocciante, Fabio Concato, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Gino Paoli, con cui incide tre dischi in duo piano e voce, e uno in quintetto.

Con Fiorella Mannoia registra un disco in duo e si esibisce in numerosi concerti, così come con Gino Paoli, dando vita a un connubio artistico intenso e poetico.

La sua ricerca non si ferma alla musica: Danilo Rea è affascinato dall’interazione tra diverse forme artistiche.

Collabora con attori, scrittori, sceneggiatori, in performance che uniscono parola e suono, respiro e pensiero. Tra i compagni di scena: Arnoldo Foà, Lella Costa, Valerio Mastandrea, Giorgio Albertazzi, Paola Cortellesi, Isa Danieli, Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Barbara Bovoli, Nino Manfredi, David Grossman.

Scrive colonne sonore per il cinema, collaborando con Carlo Verdone, Giuseppe Piccioni, Walter Veltroni e Umberto Contarello.

In televisione, lo vediamo accanto a miti della musica e del cinema internazionale: B.B. King, Tony Curtis, Cassandra Wilson, Sting, Dionne Warwick, Olivia Newton-John, Michael Bolton, Mireille Mathieu, Chaka Khan.

Con i Doctor 3, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, vince più volte il referendum della rivista Musica Jazz come Miglior Gruppo e Miglior CD italiano dell’anno.

Con i suoi progetti in piano solo Lirico e Lost in Europe, Rea apre una nuova stagione del solo pianistico: improvvisando tra arie d’opera e canzoni pop, trasforma la memoria collettiva in suono vivo, che vibra tra le sue mani e si fa racconto condiviso con chi ascolta.

PREMI E ONORIFICENZE
Commendatore della Repubblica Italiana
Premio Vittorio De Sica
Premio Giovanni Paolo II
Premio Django d’Or

È menzionato nella prestigiosa The Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler, la bibbia del jazz mondiale.

Eppure, dopo anni di carriera e prestigiosi palcoscenici, Rea resta sempre quel giovane appassionato ed entusiasta che cerca una verità nel suono e una storia in ogni nota. Ed è questo che continua a trasmettere al pubblico con coerenza e passione.

IN APERTURA
MARCO DE FALCO · ALESSANDRO TEDESCO
Interferenze sonore
La serata alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile si apre con Marco De Falco e Alessandro Tedesco e il progetto Interferenze sonore. A seguire, Danilo Rea presenta Sakamoto & Me.

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MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2026
Visite guidate: dalle ore 19.00
Concerti: dalle ore 20.30

IN APERTURA

Marco De Falco · Alessandro Tedesco

Interferenze sonore

DANILO REA
Sakamoto & Me
Danilo Rea — pianoforte
Martux_m — elettronica
Mauro Cosenza — visuals

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