Domenica 6 settembre: Pomigliano Jazz sulle “orme” del Commissario Ricciardi
pubblicato il 05/09/2026 in NewsTutto pronto per il concerto al tramonto “Canzoni per Ricciardi” di domenica 6 settembre a Strada Matrone.
Alle pendici del Vesuvio, lungo il sentiero numero 6 che conduce al cratere, uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale, va in scena l’ultimo appuntamento di questa estate in musica, ma non l’ultimo della XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania.
Si perché, a breve, verrà presentato il programma completo con i concerti di ottobre e novembre, quello che concluderà la XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania.
Tanta musica ancora e novità davvero imperdibili!
Prima però, uno degli appuntamenti più attesi: “Canzoni per Ricciardi”
Dopo le visite guidate, alla scoperta delle meraviglie naturalistiche e paesaggistiche di un luogo sospeso tra mare e cielo, accompagnate dalle degustazioni di alcune delle prelibatezze enogastronomiche della nostra terra, un concerto al tramonto in cui parola, memoria e musica, si incontrano per dare voce a una Napoli intima e affascinante.
In apertura il dj set Interferenze Sonore di Marco De Falco.
Per Pomigliano Jazz in Campania, da sempre crocevia di linguaggi, generi e sensibilità differenti, “Canzoni per Ricciardi” rappresenta un appuntamento particolarmente sentito: uno spettacolo nel quale jazz e parola, letteratura e teatro, si fondono oltre ogni confine, dando vita a un racconto originale e coinvolgente.
Da una parte la voce di uno degli scrittori italiani più amati, Maurizio De Giovanni; dall’altra il sax di uno dei protagonisti della scena musicale napoletana, Marco Zurzolo.
Canzoni per Ricciardi è soprattutto un invito ad ascoltare Napoli con orecchie nuove.
Le storie dei personaggi, le atmosfere della città e le emozioni che attraversano le pagine del ciclo del commissario Ricciardi diventano materia viva, in grado di raggiungere il pubblico attraverso la forza della voce e del suono.
Insieme a Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo, Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Rocco Zaccagnino e Diego Imparato, per l’adattamento e la scrittura scenica di Annamaria Russo.

