Cresce l’ONJ, cresce il Circuito
Dai 70mila nel 2006 agli 84mila nel 2007: oltre 150mila spettatori hanno assistito in due anni a ben 134 concerti, molti dei quali ad ingresso gratuito. Il successo del Circuito Jazz di Napoli e Provincia è testimoniato dai numeri ma anche dalla qualità espressa dall’Orchestra Napoletana di Jazz nel suo concerto di chiusura al Conservatorio di San Pietro a Majella.
L’ensemble diretta da Mario Raja, sassofonista e arrangiatore sia di classica che di jazz, ha eseguito riletture della tradizione napoletana e composizioni originali che rivelano la netta crescita del progetto e proiettano le sue potenzialità anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. Il concerto è stato ulteriormente impreziosito da un ospite d’eccezione come Tullio De Piscopo. “Sono partito 35 anni fa da Napoli, qui era impossibile suonare jazz” – commenta il batterista -, “tornare oggi e vedere che c’è un circuito di otto festival, un’orchestra provinciale che funziona e un progetto che altre città ci invidiano è una rivincita personale. E credo che sia ora che il nostro jazz vada anche all’estero”.
“Per me, napoletano emigrato prestissimo a Roma – spiega Mario Raja -, “tornare a lavorare nella mia città è un sogno che si avvera. Anche perché questa esperienza mi sta portando ad approfondire un repertorio tradizionale disponibile alla rilettura jazzistica. Come in Mercato e Preludio di Pulcinella di Viviani o Era de maggio di Di Giacomo. E’ l’avvio di un discorso che andrà ampliato in futuro, tale da creare uno stile ed un repertorio originali dell’Orchestra”.
“In due anni – sottolinea Onofrio Piccolo, direttore artistico del Circuito – abbiamo costruito un’orchestra e iniziato un lavoro di ricerca intorno alla nostra identità musicale per raccontare Napoli in jazz anche fuori dai confini locali. Tutto questo è stato possibile superando frizioni, divisioni e individualismi che solitamente caratterizzano l’ambiente napoletano. Ma soprattutto è stato possibile grazie alla straordinaria passione con cui il maestro Raja e tutti i musicisti dell’Orchestra partecipano al progetto”.
“Il successo raggiunto – dichiara Giovanna Martano, Assessore al Turismo Provincia di Napoli – ci spinge a voler migliorare nella prossima edizione sia in termini di artisti coinvolti sia di indotto ed eventi collaterali. Ora Circuito e Orchestra devono perseverare e scommettere sulla qualità.”


