AVELLA – Anfiteatro Romano e Area archeologica della necropoli monumentale

 

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Anfiteatro di Avella

L’Anfiteatro romano di Avella – simile a quello di Pompei per dimensioni – è il monumento più significativo dell’antica Abella, città precedentemente osca, etrusca e poi sannita. Tra i più antichi della Campania, fu edificato nel I Secolo sul territorio dell’attuale località S. Pietro, realizzato in “opus reticulatum”, all’estremità orientale del “decumanus maior” (l’attuale corso Vittorio Emanuele). Dei tre ordini della “cavea” (le gradinate), oggi sono visibili solo i primi due, con alcuni sedili in tufo e i “vomitoria” di accesso.

L’antica Abella è stata una vivace città campana, superata per importanza, nella zona, solo da Nola. Sorgeva lungo la direttrice che collegava la pianura Campana con la valle del Sabato e il Sannio Irpino, ed era conosciuta fino in Spagna per la coltivazione della “nux Abellana”, la nocciola, che in spagnolo si chiama proprio “avellana”.

Sulle alture delle colline sorge il complesso monumentale del Castello-fortezza di San Michele, dedicato al all’arcangelo guerriero venerato dai Longobardi, in una posizione strategica, ideale a controllare tutto il territorio circostante. Composto da due cinte murarie – la prima ellittica, di epoca longobarda, con 10 semitorri; l’altra poligonale, normanna del XII secolo, son 9 torri – è un luogo di grande suggestione. Uno dei complessi medievali più rilevanti della Campania, alle cui spalle i monti di Avella separano la zona avellano-baianese dalla Valle Caudina.

L’Area archeologica della Necropoli di Avella (situata all’uscita dell’antica città, sulla via per la pianura campana), comprende quattro monumentali mausolei funerari, recintati, risalenti all’epoca tardo-repubblicana e alla prima età imperiale. Le strutture – realizzate in “opus incerta” o “reticolata” – riprendono tipologie di necropoli campane, da Pozzuoli a Pompei e appartenevano evidentemente alle famiglie nobili della zona.

 

Anfiteatro di Avella

Via Anfiteatro – Avella (AV)

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map anfiteatro avella

 

PER SAPERNE DI PIÙ

Ministero della Cultura

https://cultura.gov.it/luogo/area-archeologica-dell-anfiteatro-romano-di-avella

https://www.beniculturali.it/luogo/area-archeologica-della-necropoli-monumentale-di-avella

Sistema Irpinia – Provincia di Avellino

https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/luoghi/area-archeologica-dellanfiteatro-romano-di-avella

https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/luoghi/area-archeologica-della-necropoli-monumentale-di-avella

Avellarte – Avella Città d’Arte

http://www.avellarte.it/

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https://www.instagram.com/avellarte/

 

 

AREA ARCHEOLOGICA DELLA NECROPOLI MONUMENTALE DI AVELLA

 

Area archeologica della necropoli monumentale di Avella

L’Area Archeologica della Necropoli Monumentale di Avella è un luogo di interesse storico, situato in Via Tombe Romane.

Appartenute a ignote famiglie dell’aristocrazia locale, i monumenti funerari sono allineati lungo le strade d’uscita che conducevano alle località limitrofe. Databili tra la tarda età ellenistica e la prima età imperiale, le tombe erano edificate con la tecnica opus incertum, in pietra calcarea locale, mattoni di terracotta e tufo grigio, utilizzato soprattutto per i rivestimenti esterni.

Tipici monumenti sepolcrali “a dado”, ossia a pianta quadrata, sono costituiti da due corpi sovrapposti: la parte inferiore quadrangolare, che poggia su mattoni laterizi sporgenti, e quella superiore, cilindrica, terminante a cuspide o sormontata da un’edicola. La cella sepolcrale, a pianta rettangolare e volta a botte, è contenuta nel corpo inferiore e presenta un ingresso molto basso; peculiari sono le sue dimensioni ridotte che, per questo motivo, le permettevano di contenere solo il corredo e le urne cinerarie, caratterizzando, difatti, i mausolei avellani rispetto a quelli ritrovati altrove. Nei recinti che circondano i monumenti del complesso in località Casale, venivano riposti vasi, piante e ornamenti vari dedicati ai defunti.

L’architettura delle Tombe Romane di Avella, sebbene comune a quella di altri monumenti adibiti a simile funzione e rinvenuti nel territorio campano, rappresenta una testimonianza esemplare per la ricostruzione dei riti funebri in epoca classica.

L’area archeologica comprende un settore della necropoli monumentale che si sviluppò tra la tarda età ellenistica e la prima età imperiale lungo un asse viario extra-urbano che, uscendo dalla città antica di Abella, conduceva ad Ovest verso la pianura campana.

Il complesso aperto al pubblico comprende quattro mausolei funerari delimitati da recinti e costruiti in opera incerta o reticolata, con inserti di laterizio.

I mausolei sono inseribili nell’ambito di tipologie architettoniche ampiamente note in altri centri coevi della Campania antica.

Per info e prenotazioni: 334 9101117 – turismo@comune.avella.av.it

Per maggiori informazioni: www.visitavella.it

 

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