AGORA TÁ

Agora Tá - Pomigliano Jazz in Campania 2026

POMIGLIANO JAZZ IN CAMPANIA 2026
AGORA TÁ

Licia Lapenna
— voce
Felipe Muniz
— chitarra
Aldo Capasso
— basso
Pasquale Di Lascio
— percussioni

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026
Visite guidate: dalle ore 19.00
Concerti: dalle ore 20.30

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Esiste un luogo in cui la musica sembra appartenere naturalmente al paesaggio: è quello in cui le voci, i ritmi e le melodie oltrepassano i confini, incrociando una storia più antica di noi.

Alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile Agora Tá propone un progetto in cui jazz, musica brasiliana e tradizioni mediterranee si fondono insieme in un concerto che è un vero e proprio viaggio musicale tra storie e tradizioni culturali differenti.

Agora Tá, quindi, come luogo di incontro e di scambio.

IL PROGETTO

Ed è proprio l’incontro il principio su cui si fonda la filosofia musicale del quartetto: culture diverse, linguaggi apparentemente lontani e sensibilità particolari confluiscono in un repertorio che trova nel jazz il proprio comune denominatore.

Al centro il rapporto con la musica brasiliana, riproposta non soltanto mediante il richiamo ai suoi riferimenti più noti, ma soprattutto attraverso il ricorso a soluzioni ritmiche, armoniche ed espressive che solo l’improvvisazione jazzistica riesce a dare.

Costruito intorno alla voce di Licia Lapenna, con Felipe Muniz alla chitarra classica, Aldo Capasso al basso elettrico e Pasquale Di Lascio alle percussioni, la musica di Agora Tá fa della contaminazione tra generi e linguaggi musicali differenti la propria cifra stilistica.

Il risultato è un suono che non è mai semplice riproposizione di uno stile. La matrice brasiliana, dalla bossa nova al samba, fino alle espressioni più contemporanee della tradizione afrobrasiliana, si fonde con la grammatica jazz, lasciando spazio a riletture personali, aperture ritmiche e momenti di pronunciata libertà espressiva.

Le composizioni e gli arrangiamenti diventano così materia viva, capace di cambiare forma durante il concerto, in dialogo diretto con il pubblico.

Agora Tá è, in questo senso, un progetto profondamente contemporaneo: guarda alle radici senza declinarle al passato, in una prospettiva in cui il richiamo alla tradizione diviene il punto di partenza per digressioni musicali davvero sorprendenti.

La musica brasiliana, quindi, come una porta d’accesso a un universo più ampio, nel quale convivono jazz, ritmi sudamericani, suggestioni mediterranee e cultura dell’improvvisazione.

AGORA TÁ ALLE BASILICHE PALEOCRISTIANE DI CIMITILE

In occasione della XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania, Agora Tá risuonerà in un complesso architettonico di suggestione assoluta.

Luogo della sedimentazione e della stratificazione, dove epoche e culture si sovrappongono e coesistono in un’armonia unica, le Basiliche Paleocristiane di Cimitile diventano lo scenario ideale per una musica che vive proprio di stratificazioni, attraversamenti e dialoghi.

Qui il suono delle percussioni e del basso, il timbro della chitarra e la voce di Licia Lapenna entrano in relazione con uno spazio dalla forte identità acustica e visiva, trasformando il concerto in un’esperienza che va oltre la semplice dimensione musicale.

I MUSICISTI

VOCE
Licia Lapenna
 

Originaria di Pomigliano d’Arco, Licia Lapenna è una cantante che ha fatto del jazz il proprio campo di ricerca espressiva.

Nel 2023 si aggiudica il Concorso nazionale “Chicco Bettinardi” per Giovani Talenti del Jazz Italiano, nella categoria cantanti, distinguendosi per musicalità, naturalezza e sensibilità interpretativa.

È alla guida di Agora Tá, progetto nato dall’incontro con il chitarrista brasiliano Felipe Muniz e dedicato al dialogo tra jazz e musica afrobrasiliana.

Nel repertorio convivono composizioni originali e riletture, con testi in italiano, napoletano e portoghese e una particolare attenzione alla dimensione ritmica.

Nel 2024 porta il progetto al Piacenza Jazz Fest, confermando una voce personale e una forte vocazione alla contaminazione.

CHITARRA
Felipe Muniz
 

Nato in Brasile, Felipe Muniz inizia a studiare musica fin da giovanissimo e consegue il diploma di laurea in chitarra presso l’Universidade Paulista FAAM.

La sua formazione affonda le radici nella musica brasiliana e nel jazz, linguaggi che nel tempo ha fuso con rock, soul e altre espressioni della musica contemporanea.

Ha lavorato come sideman con numerosi artisti brasiliani e internazionali, esibendosi in oltre trenta Paesi e prendendo parte anche a produzioni musicali legate a musical internazionali.

Dal 2017 vive in Italia, dove prosegue la propria attività concertistica e didattica, dedicandosi in particolare al jazz e alla musica brasiliana.

È tra i fondatori di Agora Tá, progetto nel quale porta una conoscenza diretta della tradizione brasiliana e una spiccata sensibilità per l’improvvisazione.

BASSO
Aldo Capasso
 

Napoletano, classe 1993, Aldo Capasso è bassista e contrabbassista jazz tra i più attivi della scena campana e nazionale.

Inizia lo studio del basso elettrico durante l’adolescenza e approfondisce successivamente il contrabbasso e l’improvvisazione, diplomandosi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti festival italiani, tra cui Umbria Jazz, Jazzit Fest, Piacenza Jazz Fest, Tuscia in Jazz e Pomigliano Jazz.

È stato protagonista di numerosi progetti e collaborazioni, spaziando dal jazz contemporaneo alla canzone d’autore e alla musica internazionale.

Il suo approccio, solido e dinamico, trova in Agora Tá un terreno ideale per dialogare con le sonorità afrobrasiliane e sostenere l’improvvisazione del quartetto.

PERCUSSIONI
Pasquale Di Lascio
 

Pasquale Di Lascio è un percussionista campano dalla spiccata versatilità, attivo da anni nell’ambito del jazz, della musica brasiliana, mediterranea e delle tradizioni popolari.

Ha collaborato con numerosi musicisti della scena jazz italiana, tra cui Marco De Gennaro, Javier Girotto e Federico Milone, sviluppando una particolare sensibilità per le sonorità latin e afro-brasiliane.

Il suo percorso lo ha portato a confrontarsi anche con il flamenco, la musica d’autore e la tradizione popolare campana.

Nel progetto Agora Tá di Licia Lapenna apporta un contributo ritmico essenziale al dialogo tra jazz, sonorità afro-brasiliane e diverse tradizioni musicali.

A SEGUIRE
STEFANO DI BATTISTA QUINTET
La Dolce Vita

A seguire il concerto di Agora Tá, la serata alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile prosegue con lo Stefano Di Battista Quintet e il progetto La Dolce Vita.

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026
Visite guidate: dalle ore 19.00
Concerti: dalle ore 20.30
AGORA TÁ
Licia Lapenna — voce
Felipe Muniz — chitarra
Aldo Capasso — basso
Pasquale Di Lascio — percussioni


A SEGUIRE

STEFANO DI BATTISTA QUINTET

La Dolce Vita

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