MARIO RAJA: QUATTRO ANCE, LA DANZA E UN’ORCHESTRA
Performance multidisciplinare, jazz e danza, quella del quartetto di sax Arundo Donax che accompagna le coreografie di Movimento Danza Squad al Pomigliano Jazz 2015.
Qual è stata la genesi di questo spettacolo originale? Lo abbiamo chiesto a Mario Raja, musicista e compositore, oltre che sax tenore in Arundo Donax.
L’idea originale di mettere a confronto la nostra musica con la danza è stata di Onofrio Piccolo, direttore artistico del Pomigliano Jazz con cui collaboro molto assiduamente da anni. Quando l’ha proposta, a me è subito sembrata ottima.
In quest’iniziativa tra Arundo Donax e Movimento Danza, d’altronde come un po’ in tutte le altre, non mancano difficoltà pratiche e rischi. Per garantirsi sulla riuscita delle sue idee, anche le più ambiziose, Piccolo conta spesso sulla complicità la disponibilità e la professionalità di Mario Raja.
Stiamo provando e proveremo sempre più assiduamente insieme a ridosso del concerto – continua Raja – per ora stiamo facendo un minuzioso lavoro di preparazione, soprattutto io e Gabriella Stazio.
La preparazione di uno spettacolo di questo genere è, in effetti, un lavoro molto complesso.
Gabriella ha preparato tre blocchi coreografici su cui abbiamo montato una serie di nostri pezzi. Nelle scorse settimane sono stato alle loro prove a Napoli, abbiamo verificato la sincronizzazione della musica con i movimenti coreografici e stabilito i tempi. Probabilmente ci saranno anche dei brani di solo quartetto che faranno da ponte alle parti di danza.
Come si rapportano una forma musicale basata sul concetto d’improvvisazione e una disciplina che si ritiene comunemente basata su schemi di movimento preordinati?
Abbiamo previsto delle parti d’improvvisazione in cui cercheremo di rapportarci ai movimenti dei danzatori. E viceversa… anche ad essi è stata riservata una certa autonomia e libertà nell’espressione del movimento.
Arundo Donax porta avanti la propria attività di quartetto dal 1993.
Pasquale Laino e Rossano Emili sono stati fra i miei primi allievi, oltre venticinque anni fa, e poi hanno entrambi studiato anche con Tonolo a Siena Jazz, dove all’epoca insegnavamo entrambi. Successivamente abbiamo deciso unanimemente di formare il gruppo manteniamo il privilegio di avere tra noi la presenza del mio vecchio amico e collega Pietro Tonolo, un maestro del sax tenore, una vera e propria star internazionale, soprattutto negli States, ma in generale in tutto il mondo, dove ha suonato per anni nell’orchestra di Bill Evans, con il grande Chet Baker e per circa un decennio con Paul Motian. All’inizio, io e Tonolo eravamo i due “veterani” e Pasquale e Rossano i due “giovani virgulti”. Oggi Pasquale e Rossano sono diventati due musicisti di grande successo. Pasquale è un compositore molto attivo che ha firmato le musiche di diverse serie TV degli ultimi anni, mentre Rossano suona ovunque e sta avendo riconoscimenti come specialista del sax baritono a livello internazionale. Pensa che addirittura Brookmeyer, con cui Emili aveva lavorato un paio d’anni fa, ha scritto nel suo sito: “ho lavorato per vent’anni nel quartetto di Mulligan e in seguito coi migliori baritonisti d’America, ma non ho mai sentito un baritonista al livello di Rossano Emili!”
Il successo e la stima di cui gode Arundo Donax è dunque fondata sulla professionalità dei componenti e sulla qualità del repertorio musicale.
Abbiamo lavorato per molti anni, sul suono e sulla tecnica, come avrebbe fatto un quartetto d’archi classico. E, per anni, siamo riusciti a tenere una media di due prove al mese, ciascuna di due o tre giorni di full immersion. Un bel risultato, considerando che io e Pasquale viviamo a Roma, Rossano a Perugia e Pietro a Venezia! Ora possiamo permetterci di riunirci solo sporadicamente come Arundo Donax, anche se siamo molto amici e collaboriamo regolarmente in molte altre situazioni. Dedichiamo sempre grande attenzione al nostro repertorio, essendo tutti attivi compositori, e abbiamo prodotto tre CD con quasi tutto materiale nostro. Abbiamo lavorato molto anche sul repertorio classico, Glazounov, Ibert, Bozza e altre cose che ci piacevano del repertorio francese. Poi ci siamo concentrati su molta musica classica americana con pezzi anche poco eseguiti come i quartetti di Milan Kaderavek, di Johnny Carisi e Alec Wilder.
Essere invitati al Pomigliano Jazz, particolarmente per sviluppare un progetto nuovo e originale, è sempre un’occasione stimolante, che va oltre l’ordinaria esibizione musicale.
Arundo Donax è un nostro “gruppo del cuore”. Per questo l’evento di Pomigliano sarà per noi un’occasione davvero speciale.
Ma Mario Raja è presente al Pomigliano Jazz anche nella veste di direttore dell’Orchestra Napoletana di Jazz di cui quest’anno, sarà ospite James Senese.
E’ la prima volta che l’Orchestra incontra James Senese e lui mi sembra entusiasta. Ultimamente mi sono sentito con lui diverse volte, sto arrangiando alcuni suoi brani, probabilmente faremo “Manama”, “Acquaiuo’ l’acqua è fresca”, “Alhambra”, e poi ci sarà un brano famosissimo, caratterizzato da un assolo struggente di James, di cui per ora non faccio il nome, che tutti riconosceranno subito… poi eseguiremo alcuni brani del repertorio dell’orchestra, qualche canzone napoletana che James ama rivisitare alla sua maniera… James Senese è una persona simpaticissima. Lo incontrai per la prima volta a Roma, in un negozio di dischi – sospiro di nostalgia – nei primi anni ottanta, quando ancora ero un “giovane collega tenorista”, e lui fu molto cordiale con me, prendemmo un caffè insieme e lui, parlando di sè in terza persona, come fa spesso, mi lasciò dicendomi: “… e ricordati: Senese è stato il primo!”. E aveva ragione!
Intervista a cura di Maurizio Spennato – Sound Contest – Musica e altri linguaggi
ARUNDO DONAX e MOVIMENTO DANZA SQUAD | Place is the Space
Pasquale Laino – Pietro Tonolo – Mario Raja – Rossano Emili
coreografie di Gabriella Stazio
Martedì 8 settembre 2015 ore 20.30
Parco delle Arti – Casoria (NA)
Ingresso libero
ONJ ORCHESTRA NAPOLETANA DI JAZZ diretta da MARIO RAJA
ospite JAMES SENESE
Sabato 12 settembre 2015 ore 20.30
Parco delle Acque – Pomigliano D’Arco (Na)
Ingresso libero



