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Sapori e Scoperta del Territorio: un’esperienza di turismo lento e sostenibile

Il Pomigliano Jazz Festival non è solo musica, ma un invito a riscoprire il territorio in modo consapevole, grazie a un’offerta turistica integrata che mette al centro prodotti locali, cultura, ospitalità diffusa e mobilità sostenibile.

Sapori autentici e filiere etiche
Prima e dopo il concerto, gusta le eccellenze enogastronomiche del territorio per una proposta gastronomica attenta alla stagionalità, al km 0 e alla valorizzazione dei piccoli produttori. Stand durante il concerto a cura di:

Gipsy by Salumeria Upnea che proporrà un menù a base di street food tradizionale tra cui polpette e ciabatte, con pomidori del piennolo di Vincenzo Egizio gialli e rossi, mozzarella di bufala del Caseificio Costanzo di Lusciano, opzioni anche vegane oltre a birra, drink e spritz con l’asprinio di Aversa.
Libera Cuoca Contadina con opzioni anche vegane e vegetariane tra cui frittatine di pasta, farinata di ceci e parmigiana vesuviana con prodotti locali.
Azienda Agricola Il Cortile che proporrà marmellate e succhi di frutta di produzione propria e una degustazione di pomodori locali in collaborazione con Slow Food Agro Nolano.
GreenJazz_PomiglianoJazz

Percorso eno-gastronomico dedicato agli artisti curato da Le Gourmet con un menu di terra e mare con piatti tipici del territorio: polpo, baccalà, girello di vitello tonnato, mezzi paccheri con doppio pomodoro giallo, rosso e provolone nostrano.


Scoperta del territorio e turismo slow
Visite guidate alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile riservate ai possessori del biglietto dei concerti del 19 e 20 luglio

Visite guidate al MIA – Museo Immersivo di Avella e l’anfiteatro romano
Prenotazioni: +39 333 8847353


Muoviti green!
Scegli un approccio responsabile anche negli spostamenti grazie al servizio di mobilità elettrica e condivisa fornito da:
www.amicarnapoli.it

Dormire e mangiare sostenibile
Sostieni l’economia locale con l’ospitalità diffusa e la ristorazione del territorio:
Dove dormire: www.avellarte.it/hotel-bb
Dove mangiare: www.avellarte.it/ristoranti

Pomigliano Jazz è anche scoperta lenta, economia circolare e turismo etico. Vivi un’esperienza vera, a ritmo umano.

 

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Gonzalo Rubalcaba for Pino: le foto ufficiali del concerto

Gonzalo Rubalcaba for Pino Pomigliano Jazz Festival 2025 Anfiteatro Romano Di Avella

Gonzalo Rubalcaba for Pino
Pomigliano Jazz Festival 2025
Anfiteatro Romano Di Avella

Le foto ufficiali di Gonzalo Rubalcaba for Pino, il tributo speciale a Pino Daniele di Gonzalo Rubalcaba.

Sul palco insieme al pianista e compositore cubano Daniele Sepe al sassofono, Aldo Vigorito al contrabbasso, Claudio Romano alla batteria, Giovanni Francesca alla chitarra, Giovanni Imparato alle percussioni e Maria Pia De Vito alla voce.
In apertura il talento irpino Luis Di Gennaro.

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Regione Campania | Scabec | EAV – Ente Autonomo Volturno srl | Ente Parco Nazionale del Vesuvio | Amicar | Instituto Cervantes de Nápoles | FIP
Di seguito le foto del concerto, scattate da Titti Fabozzi

 

Continua…

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Javier Girotto e Francesco Nastro in concerto con “Napoli, da Scarlatti a De Curtis”

 

Sabato 2 agosto, dalle 19:30, Javier Girotto e Francesco Nastro saranno protagonisti del concerto al tramonto “Napoli, da Scarlatti a De Curtis” lungo l’Antica Strada Matrone, a Boscotrecase, all’interno della XXX edizione di Pomigliano Jazz.

Biglietti disponibili su Azzurro Service: https://lnkfi.re/girotto_nastro

Javier Girotto e Francesco Nastro si uniscono in questo progetto per indagare le tantissime contaminazioni che il jazz possiede e in modo particolare sono attratti da quegli aspetti musicali che danno ampio spazio alla composizione e agli arrangiamenti con strutture complesse ed articolate. 

 

Girotto-Nastro

Qui troviamo echi di musica classica, rock sinfonico, jazz nei sui molteplici generi; ma la musica che ne scaturisce è in ogni caso molto fluida grazie alle caratteristiche e alle capacità degli esecutori che di contro all’architettura complessa di un brano rispondono con una naturalezza di esecuzione che a volte lascia completo spazio all’estro del momento, regalando al pubblico in sala quelle emozioni uniche di un’improvvisazione live. Il repertorio del duo è composto principalmente da brani originali spesso di ampio respiro, ma è anche arricchito da melodie della tradizione napoletana e latina. Nel 2012 l’etichetta Cam Jazz ha pubblicato il loro primo lavoro discografico dal titolo “Passione”.

Il nuovo progetto musicale di Javier Girotto e Francesco Nastro, sul filo della saudade napoletana, rappresenta invece uno sguardo su Napoli, con i luoghi austeri della scuola classica napoletana, ma anche con lo spirito popolare della canzone napoletana. Nella grande città di mare in cui continuamente si parte e si arriva, ogni presenza è anche assenza, e ricordo di mille cose perdute, o che tardano a venire, che galleggiano sospese in un’aria dolce di malinconica e allegra nostalgia. 

La musica racconta le mille vite di Napoli, della città-mondo in cui il prima e il dopo si confondono, e imbrogliano i passi e i pensieri. Imbrogliano il cuore, che cerca invano di capire quello che non si può capire. Con questo spirito, con questa forza, Girotto e Nastro si inseguono, si incontrano e respirano insieme lo spirito di questa città che ispira mille emozioni e passioni.       

Tra i brani in scaletta brani della tradizione classica come la Sonata K1 di Domenico Scarlatti e della tradizione popolare come “’O marenariello” di Salvatore Gambardella; Tarantella napoletana di Luigi Ricci; Voce ‘e notte di Ernesto De Curtis. Un viaggio dentro il passato che non passa, dentro le passioni che rivivono ancora e sempre, intatte e più forti. E meno male. Perché altrimenti che mondo sarebbe
Girotto-Nastro 2

Dalle 17:00 saranno organizzate visite guidate lungo il percorso dell’Antica Strada Matrone: per partecipare è necessario essere in possesso del biglietto del concerto.

Biglietti disponibili su Azzurro Service, Vivaticket, sul sito di Pogliano Jazz e nei circuiti di vendita regionali.
Prezzo speciale fino al 27 luglio: 10€ + prevendita; successivamente e fino al giorno del concerto: 15€ + prevendita.
Per gli under 26: 10€ + prevendita.
Per info: 081?59?34?001 – www.azzurroservice.it

Iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec -Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo territoriale sostenute, dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, EAV – Ente Autonomo Volturno, Istituto Cervantes di Napoli.

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XXX Edizione di Pomigliano Jazz: dal 10 Luglio al 2 Agosto

Pomigliano Jazz compie 30 anni. Il festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo celebra il suo trentennale con un programma ampio che, nella sua ormai classica versione itinerante, unisce musica e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Campania.

Dal 10 luglio fino al mese di settembre 2025, nelle varie tappe di Pomigliano Jazz in Campania si alterneranno grandi artisti italiani e internazionali, provenienti da Stati Uniti, Cuba, Argentina, Inghilterra, Spagna, Polonia, Mali. Un viaggio tra musiche e tradizioni differenti diviso in tre parti che coinvolgerà siti archeologici, aree naturalistiche e si concluderà a settembre a Pomigliano d’Arco, la città che ha dato i natali al festival nel 1996. Dall’Anfiteatro romano di Avella alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, passando per l’area del Parco Nazionale del Vesuvio fino alla Stazione della Circumvesuviana di Pomigliano.

Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec  – con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo territoriale  – sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, EAV e Instituto Cervantes di Napoli.

PJ_XXX Edizione_Programma

Tra gli ospiti attesi quest’anno, il pianista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba con un progetto inedito dedicato a Pino Daniele, condiviso con Daniele Sepe, Maria Pia De Vito, Aldo Vigorito, Claudio Romano, Giovanni Francesca e Giovanni Imparato (10 luglio), il chitarrista statunitense Al Di Meola in una suggestiva esibizione al tramonto sul cratere del Vesuvio (26 luglio), il leggendario sassofonista statunitense Joe Lovano insieme al Marcin Wasilewski Trio (19 luglio), la nuova star del jazz anglosassone Nubya Garcia (20 luglio), l’incontro tra Gianluca Petrella, Pasquale Mirra e il polistrumentista maliano Kalifa Kone (27 luglio), il dialogo tra Javier Girotto e Francesco Nastro (2 agosto). E ancora, il pianista irpino di origini argentine Luis De Gennaro, il sassofonista Luigi Di Nunzio, il dj e producer Marco De Falco.

A settembre poi, per la seconda parte dell’edizione 2025, la stazione EAV di Pomigliano D’Arco diventerà uno spazio dedicato alla musica e alla creatività  con concerti, dj set, mostre, incontri e performance artistiche. Tra gli ospiti di questa tranche: il pianista Enrico Pieranunzi, il producer e beatmaker britannico Adrian Sherwood, il chitarrista spagnolo Juan Gómez ‘Chicuelo’, il sassofonista partenopeo Marco Zurzolo, Davide Dileo in arte Boosta, tastierista e co-fondatore dei Subsonica. Nel programma che chiude la XXX edizione a settembre e che verrà annunciato nel dettaglio nei prossimi giorni, non mancherà l’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione, ensemble di circa 100 studenti campani dagli 8 ai 18 anni nato dal progetto Young Jazz Lab, promosso dalla Fondazione Pomigliano Jazz e finanziato dall’assessorato alla Scuola della Regione Campania, con fondi del PR Campania FSE+ 21-27.

I concerti di Pomigliano Jazz sono anche l’occasione per scoprire itinerari turistici e i luoghi che li ospitano. La musica che rispetta l’ambiente senza rinunciare all’energia delle note: Green Jazz è la filosofia adottata dal festival che, grazie alla sua formula itinerante, affianca i concerti a “Roots, territori da scoprire”, ovvero percorsi naturalistici, enogastronomici e culturali che valorizzano le risorse meno conosciute del territorio con il supporto di varie realtà dell’area vesuviana. Pomigliano Jazz ha avviato con Legambiente il percorso di certificazione Ecoevents, rilasciato agli eventi che rispettano determinati standard di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. 

Ad inaugurare l’edizione del trentennale di Pomigliano Jazz sarà Gonzalo Rubalcaba, pluripremiato musicista cubano che torna al festival per presentare in anteprima il suo nuovo lavoro discografico, “Gonzalo Rubalcaba for Pino“. Giovedì 10 luglio, il pianista, percussionista e compositore, vincitore di 3 Grammy e 4 Latin Grammy, porterà in scena il suo personale omaggio a Pino Daniele, a 10 anni dalla scomparsa. Con lui sul palco: Daniele Sepe, Maria Pia De Vito, Aldo Vigorito, Claudio Romano, Giovanni Francesca e Giovanni Imparato. Gli stessi musicisti che Rubalcaba ha voluto al suo fianco nel disco che uscirà per Itinera il prossimo autunno: un progetto speciale che va oltre il semplice tributo a uno degli artisti più importanti della cultura partenopea. In scaletta, brani iconici del mascalzone latino, completamente riarrangiati, come  “Lazzari Felici”, “Sicily”, “Chi tene ‘o mare”, “Cumbà”, “Tutta ‘nata storia”. Ad aprire il concerto, alle ore 21, sarà il pianista Luis De Gennaro, protagonista di una curiosa rilettura in piano solo dei brani dei Coldplay in versione jazz.

I biglietti per assistere ai concerti della XXX edizione di Pomigliano Jazz sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita. Per i ragazzi under 25 sono disponibili biglietti a prezzo ridotto. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

 Per informazioni e contatti: Pomigliano Jazz tel. 3313581151 – www.pomiglianojazz.com

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Correspondence: Gianluca Petrella e Pasquale Mirra feat. Kalifa Kone in concerto

Gianluca Petrella e Pasquale Mirra feat. Kalifa Kone saranno live al Museo dell’Osservatorio Vesuviano Domenica 27 Luglio a partire dalle 19:00, nell’ambito della XXX edizione di Pomigliano Jazz.

I biglietti sono disponibili su Azzurro Service: https://lnkfi.re/petrella_mirra_kone

L’Osservatorio Vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, ospita Correspondence. Protagonisti di questo progetto sono Gianluca Petrella, uno tra i più apprezzati trombonisti italiani al mondo e Pasuale Mirra (C’Mon Tigre, Mop). Due musicisti in totale sintonia che spinti da una curiosità inesauribile esplorano le innumerevoli possibilità della musica e della tecnologia.

 

PETRELLA MIRRA

Per l’occasione hanno coinvolto in questo accattivante progetto live anche il musicista maliano Kalifa Kone al talking drums e n’goni e calabash. Nato inizialmente in versione prevalentemente acustica, trombone e vibrafono con qualche incursione nell’elettronica, Correspondence ha allargato i suoi orizzonti musicali indagando diversi generi e sonorità contemporanee.

Due strumenti acustici con timbriche nettamente diverse e le relative variazioni elettroniche si fondono con le percussioni e il groove in un gioco di equilibrio tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica. Il desiderio e la curiosità di esplorare con leggerezza i diversi territori musicali conducono i tre protagonisti di questa performance verso luoghi inesplorati.

KalifaKone

Dalle 17:30 saranno organizzate visite guidate al Museo dell’Osservatorio: per partecipare è necessario essere in possesso del biglietto del concerto.

I biglietti sono disponibili anche su Vivaticket, sul sito di Pomigliano Jazz e nei circuiti di vendita regionali.
Prezzo speciale fino al 20 luglio: 15€ + prevendita; poi 20€ + prevendita.
Riduzione under?26: 10€ + prevendita.
Per info: 081?59?34?001 – www.azzurroservice.it

Iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec -Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo territoriale sostenute, dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, EAV – Ente Autonomo Volturno, Istituto Cervantes di Napoli.

 

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