Pomigliano Jazz e Itinera partner di Sant’in Jazz 2026 per il centenario di Miles Davis
Pomigliano Jazz e Itinera avviano un nuovo partenariato artistico con Santa Margherita Ligure per il festival “I Can See Fo(u)r Miles”, in programma dal 6 al 13 settembre 2026.
Un progetto speciale, pensato come omaggio al genio visionario del grande trombettista americano, figura centrale nella storia del jazz e della musica del Novecento. Per una settimana, Santa Margherita Ligure si trasformerà in un palcoscenico diffuso, ospitando concerti, mostre fotografiche, proiezioni cinematografiche, ascolti guidati, tavole rotonde e attività didattiche dedicate all’eredità artistica di Davis.
Il festival svilupperà il proprio percorso intorno a quattro periodi fondamentali dell’evoluzione stilistica di Miles Davis, raccontandone la capacità di anticipare linguaggi, attraversare epoche e ridefinire continuamente i confini del jazz. La direzione artistica è affidata al Maestro Alessandro Cerino, mentre l’ideazione del progetto è di Andrea Turrin, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Santa Margherita Ligure.
All’interno di questo progetto, Pomigliano Jazz e Itinera entrano in dialogo con Sant’in Jazz attraverso un gemellaggio ufficiale che rafforza la dimensione nazionale dell’iniziativa e apre nuove prospettive di collaborazione artistica tra territori, istituzioni culturali e realtà impegnate nella promozione della musica jazz.
Per Pomigliano Jazz, che da oltre trent’anni realizza l’omonimo festival internazionale ed Itinera, l’etichetta discografica nata dall’esperienza del festival, questa partnership rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del jazz come linguaggio vivo, contemporaneo e capace di costruire relazioni culturali durature. Un ponte ideale tra la Campania e la Liguria, nel segno di Miles Davis e di una visione condivisa della musica come patrimonio, ricerca e formazione.
Il programma di Sant’in Jazz 2026 prevede quattro concerti serali, con tre quintetti jazz e un’orchestra di venti elementi diretta dal Maestro Alessandro Cerino, una mostra fotografica inedita con circa trenta immagini di Miles Davis realizzate da Mirko Boscolo nel periodo dal 1983 – 1991, una mostra d’arte dedicata alle storiche copertine dei vinili davisiani, oltre a film, documentari, incontri con autori, ascolti guidati e laboratori musicali rivolti alle scuole.
Accanto a Pomigliano Jazz e Itinera, il progetto coinvolge un network di partner composto da Limelight e TCsette, realtà attive nell’organizzazione culturale, nella produzione discografica e nella diffusione dei linguaggi musicali contemporanei.
Con questo nuovo partenariato, la Fondazione Pomigliano Jazz e Itinera confermano la propria vocazione a costruire reti, generare scambi e promuovere il jazz oltre i propri confini, contribuendo alla nascita di nuove traiettorie artistiche e culturali nel panorama nazionale.
Sant’in Jazz 2026 – “I Can See Fo(u)r Miles”
Santa Margherita Ligure
6–13 settembre 2026
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Gonzalo Rubalcaba torna in Italia per “Gonzalo plays Pino”
Gonzalo Rubalcaba torna in Italia per una serie di iniziative legate a “Gonzalo plays Pino”, il suo ultimo album dedicato alle musiche di Pino Daniele e pubblicato per Itinera – TCSette lo scorso dicembre.
Giovedì 19 marzo alle ore 15.30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo – nel giorno in cui Pino Daniele avrebbe compiuto 71 anni – la città di Napoli rende omaggio al suo “Lazzaro Felice” con un evento che unisce il calore del Mediterraneo ai ritmi caraibici del grande jazz internazionale. Oltre a Gonzalo Rubalcaba, interverranno l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Teresa Armato; il delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo, Ferdinando Tozzi; il giornalista Federico Vacalebre e Onofrio Piccolo, direttore artistico del Pomigliano Jazz.
Venerdì 20 marzo, invece, sarà ospite di Radio2 Social Club con Luca Barbarossa e Ema Stokholma. Insieme a Rubalcaba ci saranno anche Daniele Sepe, Aldo Vigorito e Claudio Romano per una esibizione live. Radio2 Social Club è in onda in diretta dalle 10:30 alle 12 su Radio2 e su RaiPlay e in replica la mattina successiva su Rai2.
Nel weekend spazio alla presentazione dell’album. Sabato 21 marzo alle 17.30, Gonzalo Rubalcaba sarà a Salerno ospite di DISCLAN per un incontro e ascolto dell’album con il giornalista Carlo Pecoraro. Parteciperanno anche alcuni dei musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Domenica 22 marzo, invece, sempre alle 17.30 il pluripremiato pianista cubano sarà alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli per un dialogo “Tra parole e Musica” con il giornalista Federico Vacalebre de Il Mattino. All’iniziativa parteciperanno anche alcuni dei musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco. Anche in questo caso l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Successivamente spazio ad altre ospitate radiofoniche. Venerdì 27 marzo Gonzalo presenta a RAI Radio Live Napoli il suo ultimo lavoro discografico intervistato da Francesca Silvestre nel corso di Diretta Live. Il programma sarà in onda in diretta alle ore 10 e in replica alle ore 17 su RAI Radio Live Napoli (DAB), sul digitale terrestre al canale 708 e su Sky al canale 8833.
Infine, Giovedì 2 aprile, il pianista cubano presenta a Radio Monte Carlo Gonzalo plays Pino ospite di Monte Carlo Nights con Nick the Nightfly a partire dalle 22.
“Gonzalo Plays Pino” è il nuovo album di Gonzalo Rubalcaba
Gonzalo Rubalcaba suona Pino Daniele. Cuba incontra la musica del mascalzone latino con le partiture originali riscritte da uno dei musicisti e compositori di latin jazz più influenti in circolazione. Gonzalo Plays Pino, il nuovo album di Gonzalo Rubalcaba, è disponibile nei migliori negozi di dischi e su tutte le piattaforme digitali.
Registrato tra Napoli e Miami – da Carlo Gentiletti all’Elios registrazioni audiovisive di Castellammare di Stabia e da Mario García Haya (Mayitin) al 5Passion Records Studio di Miami, mixato e masterizzato da Oscar Autie a El Cerrito Records di San Francisco, è prodotto da Itinera edizioni musicali, dalla società editoriale Tcsette, ed è distribuito da Pirames International, IRD (International Records Distribution) e Jazzos.com.
L’album comprende 11 brani originali di Pino Daniele riarrangiati dallo stesso pianista cubano. Insieme a lui, in questo viaggio tra jazz, sonorità mediterranee e gemme della tradizione napoletana ci sono Daniele Sepe (al sax tenore), Aldo Vigorito (contrabbasso), Claudio Romano (batteria), Giovanni Imparato (percussioni), Giovanni Francesca (chitarra) e Maria Pia De Vito (voce). Insieme danno vita a un progetto speciale che va oltre il semplice tributo a uno degli artisti più importanti della cultura partenopea.
Gonzalo Rubalcaba ha scavato nel repertorio di Daniele, scegliendo oltre ai brani più famosi anche pezzi meno battuti, come “Pace e serenità”, straordinaria ballad pescata in “Che Dio ti benedica”. E sempre da questo disco sceglie la “Sicily” di Coreana memoria. Perfettamente congeniale alle maniere musicali del pianista, l’afrocubana “Cumbà” dall’album “Schizzechea with Love”, da cui è tratta anche la bellissima “Gesù”. Dallo shorteriano “Bella ‘Mbriana” arrivano la fusion di “Toledo”, la delicata “Maggio se ne va” e l’inno generazionale, “Tutta n’ata storia”. Per poi passare in rassegna capolavori senza tempo come “Quando”, “Chi tene ‘o mare”, “Lazzari felici” e “Napule è”, diventati veri propri standard.

Gonzalo Rubalcaba ha scavato nel repertorio di Daniele, scegliendo oltre ai brani più famosi anche pezzi meno battuti, come “Pace e serenità”, straordinaria ballad pescata in “Che Dio ti benedica”. E sempre da questo disco sceglie la “Sicily” di Coreana memoria. Perfettamente congeniale alle maniere musicali del pianista, l’afrocubana “Cumbà” dall’album “Schizzechea with Love”, da cui è tratta anche la bellissima “Gesù”. Dallo shorteriano “Bella ‘Mbriana” arrivano la fusion di “Toledo”, la delicata “Maggio se ne va” e l’inno generazionale, “Tutta n’ata storia”. Per poi passare in rassegna capolavori senza tempo come “Quando”, “Chi tene ‘o mare”, “Lazzari felici” e “Napule è”, diventati veri propri standard.

Figura di primo piano nella scena jazzistica contemporanea, scoperto negli anni Ottanta grazie a mentori quali Dizzy Gillespie e Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba è un artista acclamato a livello internazionale per il suo virtuosismo e la capacità di innovarsi continuamente. Vincitore di 3 Grammy© e 4 Latin Grammy, ha registrato più di quaranta dischi come leader o co-leader e collaborato con alcuni dei più grandi nomi del jazz, guadagnandosi il rispetto e l’ammirazione della comunità musicale internazionale. Nel corso della sua attività concertistica in tutto il mondo, si è esibito con leggende come Paul Motian, Ron Carter, Jack DeJohnette, Richard Galliano, Chick Corea e Herbie Hancock. La sua musica unisce raffinatezza classica, ritmi afrocubani e improvvisazione jazz in un linguaggio espressivo unico, profondamente personale e di risonanza universale.









