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Billy Cobham “Time Machine”, concerto rinviato al 10 novembre

Pomigliano Jazz informa che il concerto di BILLY COBHAM, “Time Machine”, in programma sabato 12 settembre 2026 presso l’Anfiteatro Romano di Avella, è stato rinviato al prossimo 10 novembre 2026, per ragioni legate a necessità di forza maggiore dell’artista.

 

Billy Cobham comunica al pubblico di Pomigliano Jazz il rinvio del concerto.

Nei prossimi giorni saranno comunicati luogo e ora del concerto di BILLY COBHAM “Time Machine”, del 10 novembre 2026.

Inoltre, a partire da lunedì 7 settembre e fino a lunedì 28 settembre 2026, coloro che hanno acquistato il biglietto possono scegliere tra la CONVERSIONE dello stesso per la nuova data (con assegnazione del miglior posto disponibile) e il RIMBORSO.

CONVERSIONE DEL BIGLIETTO
La CONVERSIONE dei biglietti, senza costi aggiuntivi, può essere effettuata inviando una e-mail all’indirizzo

info@azzurroservice.net
,
indicando la preferenza per la CONVERSIONE e allegando una copia dei biglietti.

RIMBORSO
Per ottenere il RIMBORSO del costo nominale dei biglietti è necessario inviare una e-mail all’indirizzo

info@azzurroservice.net
,
allegare una copia degli stessi, indicare le coordinate bancarie di un conto europeo (IBAN e intestazione esatta del conto corrente) e specificare la preferenza per il RIMBORSO, come previsto da regolamento di acquisto.

TERMINE PER LE RICHIESTE
Le richieste devono pervenire a partire da lunedi 7 settembre ed entro e non oltre il 28 settembre 2026.

Vi aspettiamo per la nuova data.

Scopri gli altri concerti in programma:

 
 
 
 
 
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I concerti di Pomigliano Jazz alle Basiliche Paleocristiane. Visite guidate sospese per lavori di restauro.

Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile durante Pomigliano Jazz Festival (ph Gianfranco Adduci)

POMIGLIANO JAZZ IN CAMPANIA 2026
2 E 3 SETTEMBRE · CIMITILE

Il 2 e 3 settembre Pomigliano Jazz fa tappa alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico e archeologico della Campania.

Due serate in musica che confermano una delle mission del festival: mettere insieme arte, bellezze paesaggistiche e luoghi della cultura.

Mercoledì 2 settembre, alle ore 20.30, si parte con Interferenze Sonore, il progetto in cui l’elettronica di Marco De Falco dialoga con il trombone di Alessandro Tedesco. Una performance in cui groove, campionamenti, effetti, pulsazioni e improvvisazione diventano gli elementi caratterizzanti di una session davvero particolare.

A seguire, Danilo Rea con Sakamoto & Me. Tra i pianisti italiani più apprezzati della scena internazionale, Danilo Rea esplora il repertorio del grande compositore giapponese mediante il linguaggio dell’improvvisazione, affiancato dalle elaborazioni elettroniche di Martux_m e i visual di Mauro Cosenza. Un’esperienza immersiva nella quale pianoforte, elettronica e immagini si fondono in una rilettura davvero particolare dell’opera di Sakamoto.

Giovedì 3 settembre, alle ore 20.30, sarà la volta dello Stefano Di Battista Quintet, protagonista con La Dolce Vita. Il jazz come linguaggio attraverso cui reinterpretare melodie e colonne sonore che hanno fatto conoscere l’Italia nel mondo. Da Nino Rota a Ennio Morricone, da Paolo Conte a Lucio Dalla, da Domenico Modugno a Renato Carosone, tra gli altri, nel repertorio di uno dei quintetti più eleganti ed effervescenti del jazz italiano.

Sul palco con Stefano Di Battista, Matteo Cutello alla tromba, Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.

In apertura di serata Agora Tá, formazione composta da Licia Lapenna, Felipe Muniz, Aldo Capasso e Pasquale Di Lascio. Ritmi e suggestioni della tradizione afro brasiliana, nella musica di un quartetto che fa della fusione di linguaggi e sonorità, uno degli elementi caratterizzanti della propria ricerca musicale.

Pomigliano Jazz alle Basiliche Paleocristiane assume così un significato che va oltre la dimensione strettamente musicale. Il festival sceglie ancora una volta di mettere in relazione la musica con i luoghi nei quali la storia è parte integrante dell’esperienza, rendendo gli appuntamenti musicali un’occasione di incontro tra patrimonio, creatività e comunità.

In occasione dei concerti del 2 e 3 settembre, le visite guidate al complesso delle Basiliche Paleocristiane non potranno essere effettuate. Il sito è attualmente interessato da un importante lavoro di restauro e valorizzazione promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, intervento che interessa diversi ambienti del complesso, e che è finalizzato a preservarne le preziose testimonianze, migliorarne la fruibilità, e avviarlo verso una nuova stagione di valorizzazione.

La temporanea assenza delle visite guidate diventa quindi parte di un più ampio processo di rinnovamento: mentre il complesso viene sottoposto a interventi necessari alla sua conservazione, le Basiliche continuano a essere un luogo vivo, capace di accogliere la musica e di offrire al pubblico un’esperienza culturale unica.

È proprio in questa prospettiva che Pomigliano Jazz torna a Cimitile: la musica incontra la storia e accompagna un luogo nel suo percorso di cura e valorizzazione. Il 2 e 3 settembre, tra le architetture e le testimonianze di un patrimonio millenario, il pubblico potrà vivere due serate nelle quali jazz, memoria e contemporaneità si incontrano, confermando la capacità di Pomigliano Jazz di trasformare i luoghi della cultura in spazi di esperienza, ascolto e partecipazione.

Un appuntamento che guarda al passato, vive pienamente il presente e, attraverso la musica e la tutela del patrimonio, contribuisce a costruire il futuro culturale del territorio.

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Pomigliano Jazz riparte il 30 agosto: musica, natura e sapori per un’esperienza tutta da vivere!

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Il 30 agosto la carovana di Pomigliano Jazz riparte!

E lo fa, come ogni volta, portando la grande musica in alcuni tra i siti di interesse archeologico e paesaggistico più belli della regione Campania, in un appuntamento dove jazz, patrimonio storico-naturalistico, cultura ed eccellenze dell’enogastronomia del vesuviano, si incontrano per offrire al pubblico un’esperienza immersiva assolutamente unica.

Dopo l’anteprima di lusso dello scorso 22 luglio all’Area Archeologica della Necropoli Monumentale di Avella, dove con il Progetto First Meeting Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier e ed Eric Harland hanno dato vita ad uno dei live più emozionanti degli ultimi anni, si riparte il 30 agosto con il concerto di Raiz & Solis String Quartet al Cratere del Vesuvio:

protagonisti un quartetto d’archi, la voce inconfondibile di Raiz, la musica di Pino Daniele e lui, sua maestà il Vesuvio.

Uno scenario che non ha eguali al mondo, uno dei luoghi simbolo della proposta di Pomigliano Jazz: un palcoscenico naturale straordinario, capace di coniugare l’arte con una delle identità più forti e riconoscibili del nostro territorio.

Ma il Festival è molto di più! …

Come sua tradizione, Pomigliano Jazz invita il pubblico a vivere i luoghi che ospitano la manifestazione attraverso un programma di escursioni naturalistiche, visite guidate e percorsi enogastronomici, pensati per accompagnare gli appuntamenti musicali alla scoperta delle meraviglie del nostro territorio.

È questa una delle sensibilità che il festival promuove anno dopo anno: vivere la musica come occasione di scoperta del territorio, del patrimonio storico e archeologico, nonché delle produzioni locali e dei sapori della nostra terra.

L’invito, quindi, è quello di concedersi una giornata o un weekend “intorno” alla musica: escursioni, visite guidate, degustazioni e concerti.

Un’occasione per rallentare, scoprire e lasciarsi sorprendere da un territorio che continua a offrire prospettive inedite anche a chi già lo conosce.

… e siamo solo all’inizio!

Si perché, dopo il concerto di Raiz & Solis String Quartet al Cratere del Vesuvio il 30 agosto, l’appuntamento è per mercoledì 2 e giovedì 3 settembre alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Domenica 6 settembre è la volta della Strada Matrone del Vesuvio, uno dei sentieri da cui è possibile ammirare il paesaggio vesuviano da una delle prospettive meno conosciute ma al contempo più affascinanti.

Sabato 12 settembre la carovana del festival farà tappa all’Anfiteatro Romano di Avella.

Per scoprire in dettaglio il programma della XXXI edizione di Pomigliano Jazz, clicca il pulsante qui sotto.

Prima però ricorda: le sorprese non finiscono qui!

Pomigliano Jazz prosegue in autunno con nuovi imperdibili appuntamenti, produzioni e progetti speciali.

Visita il sito per saperne di più e rimanere aggiornato su tutti gli eventi in programma.

Buon Festival a tutti!

 

 

 

 

La XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali – con i Fondi di Coesione Italia 21-27 nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio UNESCO e degli Itinerari Culturali della Campania.

Il festival è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz, in partenariato con i comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, e con l’Instituto Cervantes di Napoli.

 
 
 
 
 
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Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland: le foto del concerto all’Area archeologica della necropoli monumentale di Avella

 

First Meeting

Pomigliano Jazz in Campania — Anteprima XXXI edizione

Area archeologica della necropoli monumentale

Avella (AV)

 

Le foto del concerto di Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland live all’Area archeologica della necropoli monumentale di Avella con #FirstMeeting.

 

Nello splendido scenario delle Tombe romane di Avella è andato in scena un viaggio musicale intenso e coinvolgente, con il pianoforte di Gonzalo Rubalcaba, il sax tenore di Chris Potter, il contrabbasso di Larry Grenadier e la batteria di Eric Harland: quattro maestri del jazz contemporaneo riuniti per il progetto First Meeting, una vera all-star nell’area archeologica appositamente illuminata e nel silenzio della sera, per un concerto che ha preso forma come un dialogo continuo tra improvvisazione, energia e grande intesa. Prima del live, la visita guidata del sito archeologico a cura del Comune di Avella.

 

Un’anteprima di grande prestigio, che ha acceso ufficialmente il conto alla rovescia verso la trentunesima edizione di Pomigliano Jazz in Campania, al via a fine agosto: la prima fase toccherà i luoghi iconici della manifestazione, tra cui il Cratere del Vesuvio e le Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

 
Foto a cura di Bosk
 
 
 
 
 Foto a cura di Titti Fabozzi
 

 

 

La XXXI edizione del festival, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e Scabec, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz, in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile e con l’Instituto Cervantes di Napoli

Continua…

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First Meeting ad Avella: Rubalcaba, Potter, Grenadier e Harland per l’anteprima della XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania.

Nell’Area archeologica della necropoli monumentale di Avella, il pianista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba arriva insieme a Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland: quattro personalità decisive del jazz contemporaneo, riunite in un quartetto che fa dell’ascolto reciproco la propria forza.

 

Foto2 Articolo lancio 22 Luglio

 

First Meeting nasce nell’agosto 2022 al Dizzy’s Club di Jazz at Lincoln Center: i quattro non avevano mai condiviso il palco in questa esatta formazione ed ebbero a disposizione una sola prova. Da quelle serate è nato il doppio album First Meeting: Live at Dizzy’s Club, pubblicato nel 2025. Il valore del progetto non risiede soltanto nella somma di quattro curriculum eccezionali: al centro c’è una vera conversazione collettiva, in cui il virtuosismo non diventa esibizione, ma strumento di relazione. Quattro percorsi individuali che diventano un organismo unico.

Gonzalo Rubalcaba, quattro Grammy e quattro Latin Grammy, nel 2025 ha pubblicato con Itinera, l’etichetta di Pomigliano Jazz, l’album Gonzalo Plays Pino, personale omaggio a Pino Daniele. Chris Potter, tra i sassofonisti più autorevoli della sua generazione, ha ottenuto un Grammy con la Unity Band di Pat Metheny. Larry Grenadier, tra i contrabbassisti più ammirati del jazz attuale, ha segnato oltre trent’anni di musica accanto a Brad Mehldau e Pat Metheny. Eric Harland, tra i batteristi più richiesti del jazz internazionale, ha condiviso il palco con Wayne Shorter, McCoy Tyner e Charles Lloyd.

 

Foto3 Articolo lancio 22 Luglio

 

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Fino a martedì 21 luglio: 15 euro + diritti di prevendita. Dal 22 luglio: 20 euro + diritti di prevendita. Ridotto under 30: 10 euro + diritti di prevendita. Disponibili su Azzurro Service, Vivaticket e nei principali punti vendita regionali.

FIRST MEETING

Gonzalo Rubalcaba, pianoforte | Chris Potter, sassofono | Larry Grenadier, contrabbasso | Eric Harland, batteria
Mercoledì 22 luglio 2026 | ore 21.00
Avella | Area archeologica della necropoli monumentale | Via delle Tombe romane, Avella (AV)

 

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La XXXI edizione del festival, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e Scabec, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz, in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile e con l’Instituto Cervantes di Napoli

 
 
 
 
 
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