Il Pomigliano Jazz in Campania ritorna e raddoppia

Con l’edizione 2018, la ventitreesima, Pomigliano Jazz continua nella promozione del suo progetto “Jazz in Campania”, un festival itinerante in vari luoghi della regione.
Alla storica sede di Pomigliano d’Arco – quest’anno presso il Palazzo dell’Orologio, il Museo della Memoria e Piazza Mercato, i Giardini d’Infanzia, il Teatro Gloria – si sono aggiunti altri luoghi suggestivi: il Palazzo Mediceo di Ottaviano, l’Anfiteatro romano di Avella, i Conetti Vulcanici del Carcavone di Pollena Trocchia, il Palazzo Caravita di Sirignano, il Museo Emblema di Terzigno e, per il quinto anno consecutivo, ritorna il suggestivo concerto al tramonto sul Cratere del Vesuvio, a quota 1200 metri.
Il festival si articolerà in due fasi:
– dall’1 al 9 settembre con concerti, itinerari turistici ed enogastronomici, nei comuni del vesuviano ed alto nolano: l’1 settembre al Cratere del Vesuvio, il 2 ai Conetti Vulcanici del Carcavone di Pollena Trocchia, il 3 al Palazzo Mediceo di Ottaviano, il 5 all’Anfiteatro romano di Avella, il 6 al Palazzo Caravita di Sirignano, il 7 al Museo Emblema di Terzigno ed il 9 al Museo della Memoria/Piazza Mercato di Pomigliano d’Arco.
– Dal 6 al 29 Ottobre a Pomigliano d’Arco oltre ai concerti al Teatro Gloria, si terranno i seminari di guida all’ascolto, i laboratori e gli spettacoli per bambini, performance artistiche e la mostra all’interno del Palazzo dell’Orologio.
Tra produzioni inedite, progetti e spettacoli in esclusiva nazionale, prime assolute, l’edizione 2018 del festival ospiterà artisti provenienti da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Spagna, Brasile, Benin e Italia, con particolare attenzione ai musicisti italiani e campani.
L’obiettivo è di coniugare l’azione di promozione culturale e territoriale del Festival con la valorizzazione turistica della regione, indirizzando l’attenzione che ogni anno riesce a catalizzare sulle preziose risorse storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche della Campania.
In questa prospettiva, oltre a concerti, guide all’ascolto, mostre e performance artistiche, spettacoli per bambini, il Festival propone anche itinerari turistici ed enogastronomici gratuiti alla scoperta di località, attività e produzioni ancora scarsamente conosciute. Inoltre, saranno proposti diversi percorsi enogastronomici con l’iniziativa Note di Gusto: nello spazio Osteria i temi dominanti saranno i prodotti tipici del territorio.
Portando il jazz in giro per la Campania, Pomigliano Jazz sta creando e rafforzando una grande sinergia tra pubblico e privato, tra istituzioni, associazioni e aziende del territorio. Una sinergia, inoltre, che fa nascere proficue collaborazioni al di fuori dei confini e dei tempi del festival.
Anche quest’anno, infine, prosegue Green Jazz, il progetto del festival finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale dell’organizzazione, che si occupa di promuovere i temi legati alla sostenibilità ambientale attraverso l’uso di materiali riciclati per alcuni allestimenti, la promozione della raccolta differenziata, l’eliminazione dei prodotti in plastica monouso e l’uso di stoviglie in mater-b, la riduzione del consumo di carta, il risparmio energetico e la promozione dell’uso della mobilità sostenibile, anche attraverso il car-pooling.
Cofinanziato dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania con i fondi POC 2014-2020 e dal MiBAC, il Festival 2018 ci riporta a viaggiare nel territorio Vesuviano e dell’Alto Nolano, in partnership con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la Comunità Montana del Partenio-Vallo di Lauro, Scabec, Slow Food Vesuvio e Agro Nolano, Legambiente Campania, Instituto Cervantes di Napoli ed i Comuni di Ottaviano, Pollena Trocchia, Terzigno, Pomigliano d’Arco, Avella e Sirignano. Con la partecipazione della Soprintendenza Archelogica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, delle Pro Loco dei comuni coinvolti ed altre associazioni territoriali e di varie aziende della filiera agroalimentare.






